Paesaggi sonori

Su una collina, il cui bosco è stato spazzato via da una tempesta, il progetto individua un belvedere da inserire all'interno di un sistema di piccoli spazi pubblici, dedicati alla rete di piste ciclabili della valle.
Il luogo è speciale: a pochi metri di distanza un roccolo ricorda che in quel punto i flussi migratori degli uccelli escono dalle Alpi e che in alcune stagioni il luogo è abitato dal cinguettio dei volatili che lo rendono unico e irripetibile.
Partendo da questa specificità del luogo, il progetto vuole regalare una percezione del paesaggio che non sia solo visiva ma anche sonora, configurandosi come un giardino di sosta per gli uccelli migratori. 
Un anello fatto con pezzi di legno accatastati, che derivano dagli abbattimenti causati dalla tempesta, definisce uno spazio pubblico con sedute e spazi di sosta, che recinta un'area inaccessibile agli umani ma dedicata agli uccelli in cui vengono piantate particolari essenze arboree.
Gli alberi piantati all'interno sono i migliori per offrire cibo e protezione ai volatili migratori e definiscono un volume composito e mutevole che sarà decorato dal canto degli uccelli.
Al suo interno numerosi nidi artificiali verranno costruiti attraverso un concorso pubblico indetto nelle scuole della valle: un modo per rendere tutta la comunità partecipe della costruzione dei nuovi spazi.

Located on a hill, in a wood blown away by a storm, the project is about a belvedere to be inserted on a system of small public spaces dedicated to cycle paths in the valley. The place has a special atmosphere: nearby a bord snare with its migration flows reminds the seasonality of nature. 
By enhancing the auditory character of the place, the project is conceived as a resting garden for migrating birds. 
The space is characterized by a wooden ring, obtained by the trees that fell during the storm, offering seating and resting spots. 
On the centre of the ring, a non-accessible protected space is dedicated to the birds, where specific tree species are planted. They are accurately selected for both the protection and the nutrition of the flying species, defining a bird singing oasis. Indeed, a public competition for the schools of the valley aims to build artificial nests, with the secondary purpose of engaging the participation of the community. 

Date:

2021 - ongoing

Client:

A.p.T. Terme di Comano Dolomiti di Brenta

Role:

Architects: Mirko Franzoso, Mauro Marinelli Collaborators: Kevin Santus, Giulia Montieri, Fabiola Ussia

Tags:

Alps / Alpi, Landscape / Paesaggio